sabato 31 dicembre 2011

Bicchierini di pere caramellate e capasanta su risotto bianco. Buon Capodanno a tutti!

Scallop with caramelized pears on white rice

Sono sempre in ritardo ma volevo proporvi questa bellissima ricetta per l'ultimo dell'anno o anche e per domani a pranzo;) Idea delle pere caramellate con la capasanta ho trovato su ultima rivista di Saveurs. Solo che per realizzare in mini biccherini ho preso le pere piccoli (l'ho trovate per caso al mercato). Il risotto ho voluto fare semplice bianco per non mescolare i gusti della pera e della capasanta. Per un branch è perfetto!

Bicchierini di  pere caramellate e capasanta su risotto bianco (per 4 persone)

- 4 pere (non troppo matture)
- 12 capasante se pere grande o 4 capasante se pere piccoli
- 40 gr di zucchero semolato
- 50 gr di burro
- un rametto di rosmarino
- sale, pepe
- 180 g di riso carnaroli
- 1/4 bicchiere di vino bianco
- 1 scalogno
- 2 cucchiai di olio di oliva
- 0,5 l di acqua
- 60 g di panna da cucina 
Preparate il risotto:
1. In una pentola versate l'olio e il scalogno tritatto. Lasciate per un pò, circa 5 minuti, sul fuoco medio, mescolando ogni tanto. Aggiungete il riso e fatelo tostare, mescolando di continuo.
3. Versate il vino bianco, lasciatelo evaporare e poi iniziate ad aggiungere un pò alla volta l'acqua calda ( o brodo vegetale se volete ), lasciandola assorbire dal riso. Salatelo. A 5 minuti prima dalla fine aggiungete la panna da cucina e continuate a cuocere.
4. Nel frattempo, sbucciate le pere e tagliateli in tre se sono grandi o in due se sono piccoli.
5. In un pentolino versate lo zucchero e fatelo sciogliere, appena inizia a caramellarsi (cioè prendere colore) aggiungete 30 gr di burro e il rametto di rosmarino. Lasciate per un'attimo a sciogliere il burro e poi aggiungete le fette di pere. Fateli cuocere da tutti parte per circa 3-4 minuti.
6. In un'altro pentolino fate sciogliere il burro restante, aggiungete le capasante e fatele rosolare da due parte per circa 2 minuti. Salatele.
7. Una volta cotto il riso al dente versatelo nei bicchierini, sopra poggiate le fette di pera e la capasanta.

Con questa ricetta vorrei partecipare a un concorso "White and Gold", 
organizzato da tre bravissime ragazze di  un blog "Culinographie". 
 

 
 Le foto sono state fate con una luce naturale, usando una Sony DSLR-A100
L'obiettivo è di "Minolta" - 62 mm, ISO - 200, f/6,3, tempo di esposizione - 1/80 sec., esposizione - +0,3. 
 
 La messa in scena è molto semplice: i biccherini su un piatto a forma di pesce perché la ricetta a base di pesce. Ho usato un polvere d'oro alimentare e le palline d' oro anche alimentare. Un bicchiere di spumante di colore quasi oro trasparente e una tavoletta.

Scallop with caramelized pears on white rice
 
Vi auguro di passare una magnifica serata e un'anno migliore di tutti anni passati!



sabato 24 dicembre 2011

Buona vigilia!

Sweets with almonds, orange and Grand Marnier

 Tantissimi migliori auguri di passare un sereno Natale!


mercoledì 21 dicembre 2011

Patè di spéculoos "Lotus" (senza burro). Un regalo home made molto delizioso.

Cream speculoos "Lotus" and white chocolate home made

 Se dovete fare qualche regalo gustoso e delizioso, avendo poco tempo, questo patè è perfetto! Ho trovato la ricetta qualche tempo fa da lei. L'anno scorso ho fatto per un regalo ad amici. E' piaciuto così tanto che mi hanno chiesto di regalarli ancora e di più! Veramente buono e impegna poco tempo per farlo. Sarà perfetto per i bambini e per i adulti, spalmare sul pane, sui biscotti ... anche solo a cucchiaio:) 
I biscotti-speculoos Lotus potrete trovare nella catena di "Spar" (Eurospar, Despar ... )

Patè di spéculoos "Lotus" senza burro.

- 150 gr di biscotti "Lotus"
- 60 gr di miele di acaccia o sciroppo d'agave
- 30 gr di zucchero semolato
- 100 ml di latte (io ho messo latte di riso)
- 50 ml di olio di semi
- 90 gr di cioccolato bianco

1. Preriscaldate il forno a 160°.
2. Rompete leggermente i biscotti e metteteli su una placca da forno, rivestita con la carta da forno. Fateli tostare per circa 20 minuti. Qui, sentirete un odore di brucciato caramello ma non vi preoccupate, è giusto così.
3. Lasciate raffreddare completamente i biscotti e poi macinateli in un mixer, ogni volta fermandosi e mescolarli.
4. In un pentolino versate il latte, il miele e lo zucchero. Fateli sciogliere ma non bollire.
5. Trittate il cioccolato bianco, mescolatelo con il polvere di biscotti e trasfeteli in una ciotola. Versate sulla miscella biscotti-cioccolato la metà del latte caldo, fate veloce qualche giri con una spattola. Poi, trasferite la miscella nel mixer e versate il resto del latte caldo. Frullate tutto, aggiungendo un pò alla volta l'olio di semi. Dev'essere un patè omogeneo ma ancora liquido.
6. Riempite i barattoli e metteteli nel frigo per almeno due ore.

giovedì 15 dicembre 2011

Rifatte senza glutine: Crespelle prosciutto e funghi. E di più ... il secondo blogcompleanno.


Ecco è il secondo appuntamento con le rifatte! Ve lo ricordate: qui  e qui prima ricetta?
E' un'iniziativa di unire i foodbloggers senza glutine e glutinosi  che possono risolvere il problema del pranzo o della cena a tanti celiaci, condividere ricette e consigli e di realizzare in allegria un progetto comune.

Poche semplicissime regole:

- ogni 15 del mese ciascun partecipante pubblica sul proprio blog la ricetta scelta per quel mese dal blogger che è in quel momento di turno. E’ ovvio che la ricetta da fare verrà comunicata in tempi utili;
- gli ingredienti della ricetta dovrebbero essere mantenuti il più fedele possibile all’originale (salvo casi di allergie e/o intolleranze varie, oltre all’intolleranza al glutine);
- per partecipare basterà esporre il logo nel proprio blog ed allegare a ciascuna ricetta “rifatta” il banner. Quale? Ma quello delle RIFATTE SENZA GLUTINE!

La ricetta è Crespelle prosciutto e funghi di Francesca.

 Buckwheat crespelle with ham and trumpets of the dead

Crespelle alla farina di grano saraceno, prosciutto e trombetti dei morti
Per le crepes (ho fatto una ricetta tipica russa e si chiamano i blinchiki):
 - 75 gr di "Farina" di Schaer
- 75 gr di farina di grano saraceno ( dev'essere finissimo, macinando ancora una volta )
- 1 uovo
- 150 gr di latte
- 65 gr di olio d'oliva
- 1/4 chucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1/2 cucchiaio di sale
- 1/2 tazza di acqua bollente 
Per il ripieno:
- 30 gr di trombette dei morti secchi
- 200 g panna da cucina
- 4-6 fette di prosciutto cotto senza glutine (io trovo questo prosciutto al supermercato di "Spar")
- 1 mozzarella

1. In vigilia, 3-4 ore prima, mettete al mollo i funghi.
2. Fate bollire l'acqua. Nella tazza da tè mettete il bicarbonato e versate l'acqua bollente, dovrebbe venire una schiumetta. Poi, aggiungete il sale. Lasciate raffreddare per un pò.
3. Battete legermente con la frusta uovo e latte. Uovo e latte è meglio tirare dal frigo qualche ora prima, non sarano troppo freddi.
4. Mescolate due farine.
5. Versate il latte-uovo a filo, mescolando per evitare la formazioni di grumi. Poi, aggiungete sempre a filo l'olio d'oliva e mescolate molto bene. Lasciate riposare la pastella per circa 30-40 minuti.
6. Nel frattempo, scollate i funghi un paio di volte, cuoceteli in una padella con poco olio, sale e prezzemolo finchè non saranno morbidi. Frullate i  3/4 dei funghi con il mixer fino ad ottenere una crema morbida e omogenea, poi, mescolateli con la panna.
7. Oliate una padella con un cucchiaino di olio d'oliva una volta solo. Una volta calda versate un mestolino di pastella girando la padella per distribuire tutto sul fondo. Cuocete da entrambi i lati sul fuoco pocho alto (che saranno dorati) e poggiarle su un piatto. 
8. Farcite le crepes con una fetta di prosciutto, qualche cubetto di mozzarella e un pò di salsa ai funghi. Rottolatelo e tagliatelo ad altezza uguale alla vostra pirofila. 
9. Imburrate la pirofila e appoggiate le crepes. Riempite tutta la pirofila, mettendo sopra il resto dei funghi e di mozzarella.
10. Cuocete le crespelle nel forno a 160°C per circa 20-25 minuti.

La prossima ricetta "Pumpkin Pie"  è il 15 gennaio. Vi aspettiamo!

E' arrivato anche secondo compleanno del mio piccolo blog. Vorrei offrire a tutti voi questi piccoli cupcake alla barbabietola e cioccolato.

 Beet cupcake, chocolate and flour teff

Cupcake alla barbabietola, cioccolato e farina di teff.
Idea della base è dal libro di Clea "Variations potimarron" 
- 80 ml do latte di mandorle
- 100 gr di cioccolato fondente a 60%
- 300 gr di purea di barbabietola
- 2 uova
- 100 gr di zucchero di canna
- 100 gr di farina di riso
- 50 gr di farina di teff (o di quinoa)
- 2 cucchiaini da caffè di lievito (per i celiaci senza glutine, io ho di Pedon)

La farina di teff ho avuto da Olanda, da mia buona amica.

1. Avvolgete la barbabietola in un foglio di alluminio per il forno e lasciatela nel forno caldissimo a 220° per circa un' oretta. Quando la barbabietola sarà cotta, lasciatela raffreddare e poi sbucciatela e tagliatela a dadini
2. Frullate in mixer la barbabietola. Per aiutare di frullare aggiungete un pò di olio di oliva. 
3. Fate bollire il latte e poi versatelo sul cioccolato, rotto a pezzi. Mescolate bene e lasciatelo a parte.
4. In una ciotola mescolate insieme la purea di barbabietola, un pizzico di sale, l'uovo e lo zucchero. Poi aggiungete il cioccolato e le farine mescolate con il lievito. 
5. Riempite gli stampini e infornate i cupcake in forno a 160°C per circa 18 minuti (se sono piccoli) o 50 minuti se in versione di una torta di 18 cm di diametro.
Per la crema: ho preso un formaggio morbido, tipo robiola o stracchino, ho aggiunto un pò di miele. Ho mescolato bene e con una sac à poche ho formato un bel ciuffo sopra.
Beet cupcake, chocolate and flour teff

lunedì 5 dicembre 2011

Risotto ai cachi, sidro e squacquerone.

Kaki and cider risotto

  Un giorno ho trovato sotto la mia porta un bel sacco di cachi (penso che erano 10 chili o di più!). Era un mio vicino, gentilissimo signore, che me l'ha regalato. Mi ero spaventata, perché dovevo mangiare tutti io! ... al mio marito non piaciono. Mi sono ricordata di loro e del Contest. Volevo qualcosa di interessante e mi è caduto un sguardo su un risotto. Il risotto di cachi??? ... mah ... perchè no?! Mi piace esperimentare, intanto mangio solo io. Non avendo a casa il Bri e solo lo Squacquerone friulano mi sono buttata ad assaggiarlo. Vi dirò che è un gusto squisito, per chi piace un sapore dolce-salato e come il risotto con la mela o con le fragole. Da provare!

Risotto ai cachi, sidro e squacquerone (per due persone)

- 180 g di riso carnaroli
- 1/2 caco
- 1/4 bicchiere di sidro brut (o di vino bianco, non avevo a casa il vino)
- 1 porro (solo parte bianca)
- 2 cucchiai di olio di oliva
- 0,5 l di acqua
- 60 g di formaggio squacquerone o altro formaggio.
- Sale 
 BLOG_3
1. In una pentola versate l'olio e il porro tritatto. Lasciate per un pò, circa 5 minuti, sul fuoco medio, mescolando ogni tanto. Aggiungete il riso e fatelo tostare, mescolando di continuo.
3. Versate il sidro (o vino), lasciatelo evaporare e poi iniziate ad aggiungere un pò alla volta l'acqua calda ( o brodo vegetale se volete ), lasciandola assorbire dal riso. Salatelo.
4. A 5 minuti prima dalla fine aggiungete la polpa di mezzo caco e continuate a cuocere. Una volta cotto riso al dente versate il formaggio e servite subito.

Con questa ricetta partecipo al Contest di Leda RomantiKitchen

 

Vi auguro buon lunedì e tanti sorrisi:))

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails