Ho scoperto da poco il sidro, dall' anno scorso e per caso ...
Noi amiamo le montagnie, i boschi, i prati, i sentieri e tutto ciò che si trova sul Val Natisone dei Friuli. Ogni nostra uscita scopriamo qualcosa di nuovo: i piccoli paesini, un nuovo sentiero nascosto, una vecchia casa abbandonata e le specialità gastonomiche dei posti scoperti. Andiamo in gita almeno una volta alla settimana.
Un giorno, tornando dalla nostra gita solita, ci siamo fermati a un piccolo chiosco sulla strada che vendeva le mele nostrane. Tra varie specialità ho trovato le bottiglie con una parola magica SIDRO! Credevo che non esisteva più quella antica bevanda dei Friuli e del Val Natisone ... e invece mi sono sbagliata!
Oggi sono varie ricette dei dolci. Perché certe possono rimanere nel archivio senza pubblicarle;)
Oggi sono varie ricette dei dolci. Perché certe possono rimanere nel archivio senza pubblicarle;)
Muffins di zucca, sidro e quinoa (per circa 20 mini muffins)
Ricetta dal libro "Variations potimarron" di Clea con le mie modifiche
- 300 gr di pureà di zucca
- 3 uova
- 80 gr di zucchero di canna
- 150 ml di sidro (non dolce)
- 150 gr di farina di riso
- 75 gr di farina di quinoa
- 25 gr di fecola di patate (per i celiaci senza glutine)
- 50 ml di olio di semi
- 1,5 di cucchiaino da caffè di lievito per i dolci senza glutine
- 1 pugno di noci
1. Scaldate il forno a 200°C. Tagliate la zucca a spicchi, eliminate i semi. Sistemateli su una teglia da forno e infornateli per circa 30-40 minuti, in modo che la zucca sia tenera e asciuta.
2. Quando la zucca si raffredda un pò, frullatela insiema con l'olio di semi, versando un pò alla volta nel frullatore.
3. Sbattere le uova con lo zucchero, poi aggiungete la purea di zucca.
4. Mescolate tutte le farine con lievito e la fecola. Versate un pò alla volta assieme con il sidro al primo impasto (uovo-zucca-olio), aiutandovi con la frusta elettrica. Alla fine aggiungete le noci.
5. Riempite gli stampini, sopra aggiungete un pò di fiocchi di quinoa o le noci trittate e infornate i maffins percirca 15 minuti (dipende dalla grandezza dei vostri stampini).
6. Sfornateli e lasciateli raffreddarsi su una griglia.
Crostata dolce di barbabietola, latte concentrato, sidro e ricotta di capra
- 100 gr di ricotta di capra + 30 gr
- 100 gr di farina di riso
- 80 gr di farina di miglio (la trovate nei negozi BIO), si può sostituirla con la farina di grano saraceno
- 25 gr di fecola di patate (senza glutine per i celiaci)
- 5-6 cucchiai di sidro (se usate la farina di grano saraceno dovete mettere ancora un cucchiaio)
- 1 cucchiaio di zucchero
- 2 barbabietole grande
- 2 cucchiai di latte concentrato zuccherato o miele
- mandorle a lamelle per decorazione
1. Avvolgete le barbabietole in un foglio di alluminio per il forno e lasciatele nel forno caldissimo a 220° per circa un' ora e mezza. Quando le barbabietole saranno cotte, lasciatele raffreddare e poi sbucciatele e tagliatele a fettine sottile.
2. Per l'impasto: mettete le farine, la fecola e lo zucchero in un recipiente largo. Aggiungete la ricotta e sabbiate tutto con le mani oppure con un robot da cucina. Poi aggungete circa 5 cucchiai di sidro, da rendere l'impasto compatto e flessibile. Impastate bene per circa 10 minuti. Coprite con un panno bagnato e lasciate riposare per circa 30 minuti.
3. Trasferite l'impasto su una carta da forno. Infarinate leggermente la carta e spianate l'impasto con un matterello, per ottenere un cerchio non troppo sottile, circa 5 mm.
4. Mettete le fette di barbabietola nel centro del cerchio, sbricciolate sopra di barbabietola la ricotta (io avevo la ricotta di buffala), versate il latte concentrato o il miele e alla fine le mandorle. Cprite la crostata con un foglio di alluminio per il forno e infornatela nel forno già riscaldato a 180 °C per circa 12 minuti, poi tirate il foglio e infornate la crostata ancora per circa 10-12 minuti.
Gustate la crostata calda o tiepida.
Galletta al sidro con mele e mirtilli.
Stesso impasto della prima crostata. Ho tagliato le mele e le ho fatto passare nella pentola con la scorza di limone e un cucchiaio di sidro per circa 10 minuti o quando sarano mezzo cotti. Le ho lasciato raffredare e poi ho farcito la galletta con le mele e ho aggiunto sulle mele un pugnio di mirtilli del bosco e un cucchiaio di zuccero di canna. Ho infornato la galletta nel forno a 180°C per circa 25 minuti.






OMGoooooodddddddd...posso svenire???? soprattutto per i muffins...brava!!
RispondiEliminaQuante idee interessanti che per la verità avevo già ammirato ed ero impaziente di leggere le ricette :D
RispondiEliminaQaunto sarei curiosa di usare il sidro in cucina: per me è uno sconosciuto ...
Adoro anch'io il sidro, come del resto tutto quello che è 'meloso'!
RispondiEliminaUn post ricchissimo e carico di bellezza, grazie Oxana
ma che delizia, poi le tue foto sono incantevoli bravissima!!!
RispondiEliminaAccipicchia...che scoperta! davvero particolare l'utilizzo che ne hai fatto, tre prorposte con un tocco in più e proprio spettacolari!
RispondiEliminaun bacione
Oxana ..sono senza parole incantata dalla bellezza delle foto e dalla particolarità di questi dolci!!! Complimenti..mi leggo bene le ricette e me le copio Buon Lunedì
RispondiEliminaDovrò andare alla ricerca del sidro! Sono TUTTE ricette troppo interessanti e BELLE per non provarle!!!! Un abbraccio Oxana!!!
RispondiEliminaIo sono letteralmente innamorata delle tue foto... sono una più bella dell'altra, hanno uno stile meraviglioso... sei troppo brava!!! :)
RispondiEliminaooooooooooooooooooooooooh!
RispondiEliminache bellezza oxana, tre ricette da urlo. e le foto, che bellezza! (ma quelle le avevo già viste e godute su flickr)
bisogna che sperimenti anch'io il sidro., mi hai fatto proprio venire voglia
e poi condivido con te l'amore per le camminate all'aria aperta, sono quelle che mi rendono una persona quasi normale
sai che invece io non ne vado matta?!ma invece adoro letteralmente le foto, il vestitino nuovo del blog e la tua foto personale, finalmente ti si vede un po' di più!!!comunque ritornando alla ricetta mi piacerebbe provare il sidro in queste preparazioni, sicuramente da un giusto sapore
RispondiEliminastupende le tue foto ma questo lo sai e poi adoro le tue ricette, ricercate negli ingredienti per soddisfare tutti anche quelli che sono intolleranti. Bravissima come sempre e la prossima volta che vieni a Parigi spero resterai di più ;-)
RispondiEliminacon affetto^^
Volendo scegliere prenderei la galletta... ma sono davvero una ricetta più bella dell'altra. Grazie
RispondiEliminaSuperlativa! Anche a mela galletta ispira molto :) Il sidro non l'ho mai provato, ma sono quasi sicura che sia simile ad un succo di mele che ho provato in Trentino, dello stesso colore :) Bellissime anche le foto.. ma questo già lo sai :))
RispondiEliminaPensa che il sapore del sidro non lo conosco, non mi pare d'averlo mai assaggiato, ma le ricette mi stuzzicano molto: volendo fare una sostituzione senza stravolgere, che dici, si potrebbe usare del vino bianco tipo moscato? Oppure meglio il succo di mela?
RispondiEliminaCerto, fatti da te, e poi con quelle foto.. troppo brava, troppo!
Sei un'artista, non ho parole! La foto della prima delizia, soprattutto, è una delle più incantevoli che io abbia mai visto in vita mia!
RispondiEliminaComplimenti di cuore!
mI METTO subito in caccia del sidro!
RispondiEliminaDavvero davvero un blog carinissimo!! :)
RispondiEliminami unisco... se ti và passa a trovarmi un bacione!
http://cupcakes-site.blogspot.com/ ♥
Wow tre ricette una più buona e particolare dell'altra, bravissima!
RispondiElimina@@@@@ Tutti, grazie mille!!:)))
RispondiEliminama lo trovi al supermercato???? il sidro, intendo... io dall'anno scorso in francia ho sviluppato una specie di dipendenza! solo che roma non ne trovo di decente da nessuna parte (ammetto di non aver ancora provato da castroni). E tu? Splendide queste foto!
RispondiEliminadelicious looking food - I just wish I could get the translator to work properly so I can cook some of them!
RispondiEliminaThey look so yummy!
@ Rossella, magari trovarlo in supermercato!! No no, lo trovo solo in due posti qui: a un negozetto di frutta e verdura e proprio da quella azienda. Se mi ricorderò potrei chiedere se lo hanno a Roma.
RispondiElimina@ Jill, thank you, Jill! I'm sorry but I do not know English well;)
Buongiorno cara Oxana :)
RispondiEliminaChe dire... mi piacciono moltissimo questi post *multiricetta*, soprattutto così, ben fotografati {bene?!? meravigliosamente, direi!}...
Bravissima, è un piacere seguirti.
Un abbraccio, buon autunno!
wenny
Je suis bouche bée devant tes recettes tellement innovatrices et tes photos magnifiques! Quel talent tu as!
RispondiEliminaOn a beaucoup de cidre au Québec, il n'y a plus qu'à...
Lou
molto molto interessante! ;)
RispondiEliminamolto interessanti i muffin, e che bei colori.
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