Arrivo sempre in ritardo postare la ricetta. Ma ho una buona scusa ;))
Quando ho letto nuova ricetta del MTC di giugno mi ho preso un spavento: NON ho fritto MAI nella mia vita! Avevo sempre questo terrore di friggere! Mi ho detto: " Come faccio?? Non posso andare indietro entrando una volta in sfida! Che sfida è se non rischiare? ... ecc. ecc...." Non so niente di cucina orientale e non mangio mai niente di orientale tranne il tofu e spaghetti di soia fatti da me.
Ieri mattina, mentre aspettavo la stampa della tesi in tipografia sono entrata in una libreria ( quale DEVO passare a un chilometro perché non uscirò mai da lì senza qualche libretto! ). Mi è caduto un sguardo su un libro ( non mi ricordo come si chiama ) di cucina giapponese casalinga. Sono seduta e ho sfogliato e ho letto le ricette che mi ispiravano. Ho trovato bellissime ricette con il tofu che non so mai come e cosa fare.
Oggi a pranzo, mentre praparavo e MI preparavo con "il morale" per Kaki-age mi sono ricordata di una bella ricetta da quel libro ( ovviamente ho dovuto lasciare libro e sono riuscita di uscire con le mani vuoti dalla libreria che è molto stranno!! ). Praticamente la ricetta improvvisata all'ultimo momento! Avevo nel orto bellissime e tenerissime patisson con i fiori. Posso dire con l'orgoglio che mi è andato tutto perfetto , non ho sporcato niente e è venuto tutto benissimo! Grazie alle spiegazione di Acquaviva!
Spero che la salsa, cioè il chutney di rabarbaro e ciliegie allo zenzero va bene, no?
Kaki - age di verdure e tofu affumicato ( per 2 persone )
- 8 - 10 fiori di patisson o di zucca
- 3 patisson bianche o zucchine
- 2 cipolotti piccoli
- 50 gr di tofu affumicato
- 2 cm di zenzero fresco
- sale
- olio di soia per friggere
- olio di soia per friggere
Inoltre ho fritto le foglie di salvia e fiori di nasturzio.
Per la pastella
- 100 gr di farina di riso
- 25 gr di amido di mais
- 1 tuorlo di uovo
- circa 200 ml di acqua molto giacciata ( lei consiglia di mettere anche qualche cubetto di ghiaccio )
Per chatney al rabarbaro e ciliegie:
( Ricetta di Alex modificata per un pò! )
- 400 gr di rabarbaro tagliato a cubetti
- 200 gr di ciliegie snocciolate
- 1 cipolotto rosso
- ca. 75 ml di aceto di mele
- 5 cucchiai colmi di zucchero
- 3 cm di radice di zenzero
- sale
Per il chutney: dico la verità l' ho preparato ancora prima.
1. Sbucciate la cipolla e trittatela finemente.
2. Pelate la radice di zenzero e grattugiatela.
3. Mettete tutta la verdura e frutta in una pentola grande, aggiungete lo zucchero, lo zenzero e il sale. Versate l'aceto di mele.
4. Fate cuocere a fuoco basso per circa 15-20 minuti mescolando ogni tanto. Se necessario aggiungete un po’ d’acqua. Versate nei barattoli già sterilizzati, chiudete bene e lasciate in un posto buio e fresco. Oppure lasciate raffredare, poi versate nei barattoli e conservate in frigo.
Per la salsa: ho eseguito indicazioni di Acquaviva.
1. Settacciate la farina con il amido di mais tre-quattro volte. Versateli in un contenitore trasparente. Poi, versate il tuorlo in un uguale recipiente e aggiungete sopra tanta acqua ghiacciata quanta ne serve per raggiungere lo stesso livello della farina.
2. Sbattete l'uovo con l'acqua ( io ho usato due dorsoli di cucchiai di legno ) e quando è ben amalgamato unirvi in un solo colpo la farina setacciata. Mescolate tutto lentamente e per poco tempo. Ho lasciato riposare la pastella nel frigo. Frattempo ho preparato il resto.
Per le verdure.
1. Pulite i fiori di zucca ( di patisson ) privandoli del pistillo centrale e lavateli delicatamente sotto l'acqua corrente Aasciugate li su un foglio di carta da cucina.
2. Pulite i cipollotti mantenendo solo la parte bianca. Lavateli ed affettateli finemente. Pelate la radice di zenzero e grattugiatela.
3. Lavate i patisson o zucchine e tagliateli a cubetti piccoli.
4. Tagliate il tofu a cubetti uguali alle zucchine e 3 firi di patisson o di zucca.
5. In una ciottola mescolate 1/2 dei cipolotti con il tofu, lo zenzero e 1/2 di patisson ( o le zucchine ).
6. In un'altra ciottola mescolate resto dei cipolotti, dei patisson e i fiori di zucca ( patisson ) tagliati finemente.
7. " Scaldate l'olio in un wok o un pentolino dai bordi alti, portandolo a 170°. (La temperatura ideale è raggiunta quando una goccia di pastella lasciata cadere nell'olio affonda fino a metà altezza e poi torna a galla. Se galleggia e dora subito l'olio è troppo caldo, se tocca il fondo e fatica a risalire la temperatura è troppo bassa. Per tenere la temperatura costante conviene friggere sempre pochi kaki-age per volta.) " le parole di Acquaviva.
8. Riempite il resto di fiori di zucca ( patisson ) con cipolotti-tofu-patisson. Chiudete bene ( come un fagotto ) e legate tutto con un stuzzicadente.
9. Passate nella pastella e friggeteli, non più di due o tre frittele per volta. Levate le frittele quando sono croccanti ma ancora chiari con una pinza e metteli su una carta assorbente.
10. Poi, versate la pastella su altro impasto, nella ciottola numero due e rimestare velocemente. Friggere a cucchiaiate come prima.
11. Serviteli ben caldi, direi bollenti con il chutney al rabarbaro e ciliegie.I fiori di patisson ho servito anche con un caviale "finto" , trovato ieri all'IKEA ( vedi la foto 1 ). Sono le alghe vegetale e sono buonissime anche con loro.



Tranne per il tofu, tutto il resto mi va benissimo. Adoro il fritto (si vede dal mio giro vita :D)
RispondiEliminaA parte la ricetta che deve essere buonissima, mi piace un sacco la foto!
RispondiEliminaBravissima!
Eh ma tu con il fiore che faceva un sacchetto hai risolto il problema dei pezzettini che si staccano e si sparpagliano nell'olio ad uno ad uno!
RispondiEliminaScherzi a parte, le tue ricette e foto sono come una poesia, brava davvero
Come sempre un'atmosfera magica !!! Baci a te bravissima Oxana
RispondiEliminaMa sai che invece io adoro friggere? E' un rito, un pò come il risotto.
RispondiEliminaComunque ti son venute benissimo. Il chutney mi fa parecchio gola!
Dora
per essere improvvisato è perfetto!! Brava Oxana
RispondiEliminabel tocco quello del tofu affumicato e grandinosa la salsa... certo che va bene!
RispondiEliminaCioè, meno male che è stato improvvisato, altrimenti che creavi?????
RispondiEliminaOxana sei sempre bravissima!!! e meno male che era la prima volta che friggevi!!
RispondiEliminaUn abbraccio.
Va benissimo tutto, te l'ho già detto su flickr, la foto é stupenda da perfettamente l'idea della croccantezza e della freschezza di questo bocconcino. Sei bravissima anche con gli accostamenti!
RispondiEliminaps: in bocca al lupo per la tesi :)****
Oxana, la ricetta mi piace, improvvisata o no, ma la prima foto ancora di più!!! Bravissima!
RispondiEliminaDani
@@@@@@ Tutti, grazie mille!!!!
RispondiEliminase improvvisi così! :-D
RispondiEliminabellissima idea, anche io non friggo mai, la sfida è questa!!! e la salsina, da provare. baci
Sei una vera forza!! Improvvisi, provi, reinterpreti... e tutto invece sembra uscire dalla tua cucina perfetto e bellissimo... sono qualità rare le tue!! Questa ricetta è splendida, la voglio provare. Torno sul blog dopo una lunga assenza dovuta a moltissimi impegni ma ora mi vedrai di nuovo spesso!! Ti abbraccio. Deborah
RispondiEliminaChe meraviglia, prima ancora che per il palato, direi per gli occhi! Foto stupende e accostamenti squisiti, complimenti! Valentina
RispondiEliminaBravissima, un kaki sicuramente buonissimo...in bocca al lupo, ciao.
RispondiEliminariesci sempre a mettere grande originalità nei tuoi piatti, per questo mi piacciono sempre molto. Le foto per una volta non le nominiamo, ma sono sempre meravigliose. Un bacione e grazie per iltuo commento, sei stata davvero carina!
RispondiEliminaPS: in bocca al lupo per la tesi...siamo colleghe ;)